Anche la musica nella nuvola

In verità se ne parla da tempo e non potrà che essere così. Stanno trapelando notizie più concrete sul futuro Google Music, ovvero un servizio simile ad iTunes che permetterà di acquistare musica mantenendola però sul proprio spazio on-line; tale soluzione permetterebbe, a mio dire “finalmente”, di accedere alla propria collezione musicale da qualsiasi dispositivo (portatile e non) e di scaricarla qualora ne avessimo la necessità.

Pare, ma aspettiamo conferma ufficiale, che l’applicazione Google sarà interamente utilizzabile dentro al browser senza nessun download e che sarà in grado di scandagliare il proprio hard disk alla ricerca di file musicali già di proprietà e di caricarli nel proprio spazio on-line (se Google ne avrà acquistato i diritti).

Apple da parte sua, sempre grazie alle solite indiscrezioni, pare stia lavorando ad un iTunes dalle simili funzionalità.

Non resta che lasciarsi alle spalle il concetto di dati off-line e di supporti di memorizzazione, il futuro è nella nuvola. Personalmente non vedo l’ora.

2 commenti su “Anche la musica nella nuvola

  1. intanto è un piacere vedere che hai ripreso in mano il blog. Ero passato da queste parti non troppo tempo fa per vedere se c’era qualche aggiornamento importante vedendo che purtroppo il progetto era rimasto in sospeso.

    relativamente a questo articolo, mi sono interessato anche io alla questione e sono particolarmente curioso so che piega prenderà il tutto.

    Solo su una cosa sono ormai certo, Google sta facendo quello che fa la Chiesa da 2000 anni a questa parte: si insinua.

    Se la Chiesa ha monopolizzato i momenti più importanti della nostra esistenza, quindi la nascita, l’adolescenza, il matrimonio e la morte, google sta facendo in modo di mettere mano a tutto quello che condisce la vita: la comunicazione, la musica, l’intrattenimento ecc ecc.

    Poco rassicurante come cosa ma se proprio devo scegliere la parrocchia, scelgo quella di Google. almeno non mi chiede soldi 😀

    • Condivido pienamente, il movimento di Google è fortissimo in ogni settore, ma per oscure ragioni non desta molte preoccupazioni come se a farlo fosse Microsoft o soci.

      Ne parleremo più avanti, argomento assolutamente fondamentale nello scenario contemporaneao.

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