Il gigante entra nella nuvola

microsoft-cloudProvando la Developer Preview di Windows 8 ho visto Microsoft compiere il grande passo, stavolta definitivo.

Fino ad ora, seppure con forte interesse, il gigante di Redmond ha campeggiato ai confini del cloud tastando il terreno, prima con Windows Live in generale, poi con SkyDrive e Office Live.

Nel 2011 Microsoft fa il grande passo con Azure, la piattaforma cloud di condivisione dati, database ed applicazioni, ma è l’anteprima di Windows che dimostra davvero una possibile, se non probabile, rivoluzione.

Windows 8 permette l’accesso al sistema non solo tramite i soliti account locali, ma anche tramite account Windows Live; questa modalità di accesso comporta l’avere alcuni dati di sistema (impostazioni, preferiti, ecc.) salvati nel cloud e quindi disponibili in qualsiasi momento e soprattutto da qualsiasi sistema Windows (e da Windows Phone?).

Stiamo vivendo un periodo molto denso di novità sostanziali, non solo “estetiche” evoluzioni dell’hardware. Cambieremo il modo di conservare i nostri dati e cambieranno le abitudini di pensiero.

Abbiamo visto che, volente o nolente, quando alla fine Microsoft si muove, il mondo IT si muove di conseguenza.

Non ci resta che preparare il passo e controllare che il router abbia la portante agganciata…

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