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	<title>Commenti per NicolaFarina.it</title>
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	<description>Editoriale sull&#039;informatica e dintorni</description>
	<lastBuildDate>Tue, 29 Nov 2011 08:27:31 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Commenti su L&#8217;ansia della business continuity di Rosa</title>
		<link>http://www.nicolafarina.it/2011/10/lansia-della-business-continuity/#comment-544</link>
		<dc:creator>Rosa</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Nov 2011 08:27:31 +0000</pubDate>
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		<description>Sono felicissima di vedere che altri la pensano come me!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono felicissima di vedere che altri la pensano come me!</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Newton e l&#8217;albero di silicio di Luca Carraro</title>
		<link>http://www.nicolafarina.it/2011/08/newton-e-lalbero-di-silicio/#comment-543</link>
		<dc:creator>Luca Carraro</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Oct 2011 08:24:49 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;a href=&quot;#comment-542&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;@Nicola Farina &lt;/a&gt; 
AHAHAHAHAHAHAH!
Mi autociterò:&quot;Sei un sistemista, l’hai voluta tu questa vita. Mica potevi sollazzarti all’infinito con Quake Arena o Flight Simulator, no?&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="#comment-542" rel="nofollow">@Nicola Farina </a><br />
AHAHAHAHAHAHAH!<br />
Mi autociterò:&#8221;Sei un sistemista, l’hai voluta tu questa vita. Mica potevi sollazzarti all’infinito con Quake Arena o Flight Simulator, no?&#8221;</p>
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		<title>Commenti su Newton e l&#8217;albero di silicio di Nicola Farina</title>
		<link>http://www.nicolafarina.it/2011/08/newton-e-lalbero-di-silicio/#comment-542</link>
		<dc:creator>Nicola Farina</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Oct 2011 18:13:17 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;a href=&quot;#comment-541&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;@Luca Carraro &lt;/a&gt;
Poveri sistemisti...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="#comment-541" rel="nofollow">@Luca Carraro </a><br />
Poveri sistemisti&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Newton e l&#8217;albero di silicio di Luca Carraro</title>
		<link>http://www.nicolafarina.it/2011/08/newton-e-lalbero-di-silicio/#comment-541</link>
		<dc:creator>Luca Carraro</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Oct 2011 13:34:48 +0000</pubDate>
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		<description>Personalmente ho sempre visto certe calzature femminili come un sfida alla fisiologia umana, oltre che alla fisica. 
Per uscir di metafora potremmo dire che il contatto tra tecnologia e utenza di massa ha introdotto una variabile prima assente: la moda. Un variabile davvero bizzosa, in grado di sovvertire e occultare perfino le leggi immutabili della fisica.
Il gusto estetico, infatti, è tutt&#039;altro che immutabile e varia a seconda dei tempi e dei luoghi. Mi ricordo che nel mio viaggio in Corea del Sud - era il 2002 - mi colpirono due cose in particolare, la foggia a dir poco ridicola delle scarpe indossate dai giovani e il colore improponibile di certi cellulari. 
Per fortuna la distanza geografica e culturale ci ha tutti salvati tutti da queste brutture, ma il punto è un altro: la tecnologia e i prodotti destinati alla massa influenzano e sono influenzati dalle mode. 
Prendiamo il citato esempio dei cellulari. Fino a qualche anno il cellulare faceva ciò per cui era stato inventato: telefonare. Dopo qualche anno si è capito che poteva anche essere: client di posta, fotocamera, videocamera, lettore Mp3, navigatore satellitare, e via di seguito. A questo punto se prima il telefono figo per definizione era quello tanto piccolo da non essere quasi utilizzabile (ricordo scene pietose di gente le cui dita prendevano almeno sei tasti del mitico startac) a dei giganti da mezzo chilo da far venire la borsite ad usarli. Moda.
I più attenti avranno notato che dopo anni di oblio sono tornate a vedersi in giro macchine di colore bianco (tinta un tempo destinata ai soli mezzi aziendali). Non crederete che l&#039;affermarsi dell&#039;estetica dei candidi prodotti Apple non c&#039;entri nulla?
Un tempo una mia ex collega mi chiese se potessi trovare un case in rovere per il pc di casa sua. La plastica, a suo dire, stonava col mobilio.
Come vedete a noi poveri tecnici non è ancora toccato di vedere il peggio. 
Meglio armarsi di una certa dose di pazienza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Personalmente ho sempre visto certe calzature femminili come un sfida alla fisiologia umana, oltre che alla fisica.<br />
Per uscir di metafora potremmo dire che il contatto tra tecnologia e utenza di massa ha introdotto una variabile prima assente: la moda. Un variabile davvero bizzosa, in grado di sovvertire e occultare perfino le leggi immutabili della fisica.<br />
Il gusto estetico, infatti, è tutt&#8217;altro che immutabile e varia a seconda dei tempi e dei luoghi. Mi ricordo che nel mio viaggio in Corea del Sud &#8211; era il 2002 &#8211; mi colpirono due cose in particolare, la foggia a dir poco ridicola delle scarpe indossate dai giovani e il colore improponibile di certi cellulari.<br />
Per fortuna la distanza geografica e culturale ci ha tutti salvati tutti da queste brutture, ma il punto è un altro: la tecnologia e i prodotti destinati alla massa influenzano e sono influenzati dalle mode.<br />
Prendiamo il citato esempio dei cellulari. Fino a qualche anno il cellulare faceva ciò per cui era stato inventato: telefonare. Dopo qualche anno si è capito che poteva anche essere: client di posta, fotocamera, videocamera, lettore Mp3, navigatore satellitare, e via di seguito. A questo punto se prima il telefono figo per definizione era quello tanto piccolo da non essere quasi utilizzabile (ricordo scene pietose di gente le cui dita prendevano almeno sei tasti del mitico startac) a dei giganti da mezzo chilo da far venire la borsite ad usarli. Moda.<br />
I più attenti avranno notato che dopo anni di oblio sono tornate a vedersi in giro macchine di colore bianco (tinta un tempo destinata ai soli mezzi aziendali). Non crederete che l&#8217;affermarsi dell&#8217;estetica dei candidi prodotti Apple non c&#8217;entri nulla?<br />
Un tempo una mia ex collega mi chiese se potessi trovare un case in rovere per il pc di casa sua. La plastica, a suo dire, stonava col mobilio.<br />
Come vedete a noi poveri tecnici non è ancora toccato di vedere il peggio.<br />
Meglio armarsi di una certa dose di pazienza.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Newton e l&#8217;albero di silicio di Gianluca</title>
		<link>http://www.nicolafarina.it/2011/08/newton-e-lalbero-di-silicio/#comment-539</link>
		<dc:creator>Gianluca</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Oct 2011 18:54:55 +0000</pubDate>
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		<description>D&#039;accordissimo. Il limiti fisici (per fortuna) hanno sempre il sopravvento.
Bravo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>D&#8217;accordissimo. Il limiti fisici (per fortuna) hanno sempre il sopravvento.<br />
Bravo.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su A ciascuno il suo tablet. Ma il mio? di click1234</title>
		<link>http://www.nicolafarina.it/2011/05/a-ciascuno-il-suo-tablet-ma-il-mio/#comment-535</link>
		<dc:creator>click1234</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Sep 2011 19:20:55 +0000</pubDate>
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		<description>Di progressi da fare ce ne sono eccome...
Per ora il tablet Asus è quello che piu si avvicina a come dovrebbe essere un vero tablet, anche se quello definitivo sarà quello con un sistema operativo serio (windows), uno schermo da 11, 12 pollici e una memoria non ridicola come i 16/32/64 gb dagli attuali modelli.

Ok c&#039;è già l&#039;ep 121 slate della asus, ma ha una batteria di sole 4 ore e un disco non molto capiente</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Di progressi da fare ce ne sono eccome&#8230;<br />
Per ora il tablet Asus è quello che piu si avvicina a come dovrebbe essere un vero tablet, anche se quello definitivo sarà quello con un sistema operativo serio (windows), uno schermo da 11, 12 pollici e una memoria non ridicola come i 16/32/64 gb dagli attuali modelli.</p>
<p>Ok c&#8217;è già l&#8217;ep 121 slate della asus, ma ha una batteria di sole 4 ore e un disco non molto capiente</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su A ciascuno il suo tablet. Ma il mio? di Alessandro</title>
		<link>http://www.nicolafarina.it/2011/05/a-ciascuno-il-suo-tablet-ma-il-mio/#comment-472</link>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Aug 2011 20:38:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nicolafarina.it/2011/05/a-ciascuno-il-suo-tablet-ma-il-mio/#comment-472</guid>
		<description>Mi piacerebbe proprio vedere qual&#039;è la percentuale effettiva di possessori di tablet che lo utilizzano al 100% per lavoro professionale e qual&#039;e la percentuale di utenti che hanno un tablet per fare i fighi in qualche spiaggia italiana collegandosi alla rete wi-fi libera per leggere i risultati del fantacalcio.

Non sò quanto le case produttrici di questo mezzo avranno intenzione di investire prima che qualche altra diavoleria venga commercializzata in futuro.

I NETBOOK distribuiti con LINUX dovevano essere una svolta.
Si naviga facilmente, software stabile ad un costo accessibile a tutti.

Speriamo che i tablet non facciano la stessa fine di questi Netbook che a parer mio sono stati accantonati più del previsto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi piacerebbe proprio vedere qual&#8217;è la percentuale effettiva di possessori di tablet che lo utilizzano al 100% per lavoro professionale e qual&#8217;e la percentuale di utenti che hanno un tablet per fare i fighi in qualche spiaggia italiana collegandosi alla rete wi-fi libera per leggere i risultati del fantacalcio.</p>
<p>Non sò quanto le case produttrici di questo mezzo avranno intenzione di investire prima che qualche altra diavoleria venga commercializzata in futuro.</p>
<p>I NETBOOK distribuiti con LINUX dovevano essere una svolta.<br />
Si naviga facilmente, software stabile ad un costo accessibile a tutti.</p>
<p>Speriamo che i tablet non facciano la stessa fine di questi Netbook che a parer mio sono stati accantonati più del previsto.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Browser-mania di Alessandro</title>
		<link>http://www.nicolafarina.it/2011/04/browser-mania/#comment-471</link>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Aug 2011 20:19:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nicolafarina.it/2011/04/browser-mania/#comment-471</guid>
		<description>Personalmente utilizzo per il 70% del mio tempo che passo sul web INTERNET EXPLORER ma, nell&#039;ultimo periodo, stò valutando sempre più la possibilità di passare definitivamente a FIREFOX.
Questo perchè da quando la casa di Redmond ha rilasciato la release 9.0.1 , sono insorti moltissimi problemi di incompatibilità che fino prima non ho avuto modo di riscontrare.
Penso che con il lancio di Windows Vista come apripista per Windows 7, Microsoft abbia tralasciato un pò lo sviluppo del proprio browser di navigazione a discapito dell&#039;utente finale che, come me, utilizza internet come semplice navigazione per siti web e basta.
Ora che Windows 7 ha delle fondamenta forti immagino, e penso, che questi ultimi aggiornamenti repentini siano d&#039;obbligo per riportare il proprio browser a livelli accettabili per non perdere di vista gli altri concorrenti.

Moda?

...non credo.
Credo invece che le voci di massa favorevoli all&#039;utilizzo di Mozilla Firefox rispetto a IE sanno tanto di ignoranza sulle parti tecniche di questi Browser.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Personalmente utilizzo per il 70% del mio tempo che passo sul web INTERNET EXPLORER ma, nell&#8217;ultimo periodo, stò valutando sempre più la possibilità di passare definitivamente a FIREFOX.<br />
Questo perchè da quando la casa di Redmond ha rilasciato la release 9.0.1 , sono insorti moltissimi problemi di incompatibilità che fino prima non ho avuto modo di riscontrare.<br />
Penso che con il lancio di Windows Vista come apripista per Windows 7, Microsoft abbia tralasciato un pò lo sviluppo del proprio browser di navigazione a discapito dell&#8217;utente finale che, come me, utilizza internet come semplice navigazione per siti web e basta.<br />
Ora che Windows 7 ha delle fondamenta forti immagino, e penso, che questi ultimi aggiornamenti repentini siano d&#8217;obbligo per riportare il proprio browser a livelli accettabili per non perdere di vista gli altri concorrenti.</p>
<p>Moda?</p>
<p>&#8230;non credo.<br />
Credo invece che le voci di massa favorevoli all&#8217;utilizzo di Mozilla Firefox rispetto a IE sanno tanto di ignoranza sulle parti tecniche di questi Browser.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su A ciascuno il suo tablet. Ma il mio? di Nicola Farina</title>
		<link>http://www.nicolafarina.it/2011/05/a-ciascuno-il-suo-tablet-ma-il-mio/#comment-465</link>
		<dc:creator>Nicola Farina</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jun 2011 10:17:42 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;a href=&quot;#comment-463&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;@Gianluca Farina &lt;/a&gt; 
Dipende da che tipo di schermi verranno fuori, è quella la chiave.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="#comment-463" rel="nofollow">@Gianluca Farina </a><br />
Dipende da che tipo di schermi verranno fuori, è quella la chiave.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su A ciascuno il suo tablet. Ma il mio? di Nicola Farina</title>
		<link>http://www.nicolafarina.it/2011/05/a-ciascuno-il-suo-tablet-ma-il-mio/#comment-464</link>
		<dc:creator>Nicola Farina</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jun 2011 10:16:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nicolafarina.it/2011/05/a-ciascuno-il-suo-tablet-ma-il-mio/#comment-464</guid>
		<description>&lt;a href=&quot;#comment-461&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;@Fabio &lt;/a&gt; 
Concordo,

il mercato si sta ancora formando anche solo dal punto di vista dei servizi offerti. Ci aspettano parecchi cambiamenti di abitudini nei prossimi anni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="#comment-461" rel="nofollow">@Fabio </a><br />
Concordo,</p>
<p>il mercato si sta ancora formando anche solo dal punto di vista dei servizi offerti. Ci aspettano parecchi cambiamenti di abitudini nei prossimi anni.</p>
]]></content:encoded>
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